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Fiabe in musica in biblioteca


I ragazzi della classe IA della scuola Media “Sarto”, che, lunedì 16 febbraio,  si sono recati, accompagnati dalle insegnanti Silvia Gallo e Giovanna Simonetto, in visita alla biblioteca di Castelfranco Veneto, hanno trascorso una mattina veramente speciale: non solo hanno potuto conoscere la storia, il funzionamento e le modalità di gestione della biblioteca comunale ma hanno conosciuto la musicista bulgara Ghergana Ivanova  che, accompagnata dalla sua arpa, ha loro raccontato alcune importanti fiabe bulgare.

Visibile era il loro interesse nel seguire le parole dal direttore della Biblioteca dott.Cecchetto che, ha seguito la storia della biblioteca e ha mostrato, con le dovute cautele, alcuni preziosi esemplari del patrimonio librario custoditovi.

L’arpa e le parole di Ghergana Ivanova hanno però saputo creare una vera magia. La musicista, che vive a Castelfranco da 12 anni, ha narrato ai ragazzi, con l’accompagnamento della sua arpa, alcune fiabe della tradizione bulgara, da lei tradotte in italiano, Al termine, la musicista ha, con disponibilità, risposto alle tante domande dei ragazzi sulla sua storia personale, sul suo percorso artistico e sul suo paese d’origine.

L’iniziativa si inserisce all’interno del modulo “Fiabe ed intercultura”, progettato, in collaborazione con il Laboratorio Scuola e Volontariato di Castelfranco, con l’obiettivo di permettere ai ragazzi della IA di conoscere fiabe provenienti da altri paesi, direttamente dalla voce di stranieri residenti.

Nel corso di una serie di incontri i ragazzi di IA hanno la possibilità di conoscere storie e fiabe di altri paesi.

In precedenza i ragazzi hanno approfondito la conoscenza di favole e fiabe africane. Alcune di queste sono state raccontate da Denis, studente di 17 anni del Ghana che abita a Castelfranco. Denis non solo  ha raccontato alcune fiabe e leggende ghanesi ma, con la sua simpatia, ha fatto scoprire  ai ragazzi alcuni giochi e usanze del suo paese d’origine.

Le fiabe possono rappresentare un veicolo importante per far prendere coscienza ai ragazzi che la nostra società è divenuta multiculturale, poiché in essa coesistono diversi gruppi etnici e varie culture. Attraverso la fiaba possiamo scoprire le caratteristiche e le differenze che connotano un gruppo, un paese, un modo di vivere; entrare per un momento, attraverso la suggestione e la magia della parola narrata, nella vita quotidiana di un villaggio, di una terra, di un popolo.

La fiaba può diventare per i bambini il veicolo più diretto per accedere allo spirito di un popolo, per creare ponti e legami. 

Di seguito potete scaricare un allegato con due fiabe di un significativo autore macedone

Hristo Smirnenski ( 1889-1923)HRISTO SMIRNENSKI (1889-1923

 

Hristo D. Izmirliev (pseudonimo Smirnenski) nasce il 17.9.1989 nel piccolo villaggio di Kukusc (Macedonia). Durante le guerre balcaniche il paesino viene incendiato, la famiglia del poeta è costretta a fuggire e in seguito si stabilisce a Sofia. 
Dal 1915 il giovane Hristo comincia a pubblicare su alcune riviste con lo pseudonimo Vedbal, diventando presto molto popolare per la sua satira in versi. La prima guerra mondiale lo vede allievo nella Scuola militare; nonostante la rigida disciplina della vita militare continua a scrivere satira sociale e poesie, e nel 1918 esce il suo primo libro Sospiri di vario calibro in prosa e in versi, seguito poi dalla raccolta lirica Che sia giorno!. 
Gli avvenimenti di quell'epoca, in particolare la rivoluzione d'ottobre in Russia e la rivolta militare del 18, soffocata con violenza dal governo bulgaro, lo portano a simpatizzare alla sinistra proletaria e alla decisione di lasciare la carriera militare. 
Nelle poesie e nelle satire di Smirnenski predomina la tematica sociale che spesso assume contorni universali e simbolici.
Il poeta muore giovanissimo per tubercolosi, la stessa malattia che in una sua composizione poetica, Ospite Gialla, denuncia come un dramma collettivo, raccontando il triste destino delle giovani operaie delle fabbriche del tabacco. 

 
File allegato: fiabe bulgare2.doc
 
(Inserito venerdì 2 aprile 2004)
 

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